sabato 27 novembre 2010

Sistema integrato di circolarità anagrafica - INA-SAIA. Circolare 22-05-2008, n. 0005645

Ministero dell'Interno - Circolare 22 maggio 2008, n. 0005645.Sistema integrato di circolarità anagrafica - INA-SAIA
( fonte: http://www.sepel.it/archivio/399675.pdf?em=WCBpOHAOE5YtauQrURLNFQ%3D%3D )

Nell'ottica della semplificazione e della razionalizzazione dell'azione amministrativa questo Dipartimento è impegnato da tempo nella costruzione di un sistema integrato di circolarità anagrafica che coinvolge amministrazioni pubbliche, centrali e locali e che fa perno sull'Indice Nazionale delle Anagrafi (I.N.A.) e sul Sistema di Accesso e Interscambio Anagrafico (S.A.I.A.).
L'art. 1 novies della legge 31/5/2005 n. 88 attribuisce infatti all’I.N.A. che nasce, con la L. 26/2001, come strumento attraverso il quale si esercita la funzione di vigilanza anagrafica, anche il ruolo strategico di promuovere la circolarità delle informazioni anagrafiche essenziali, al fine di consentire alle amministrazioni pubbliche centrali e locali collegate la disponibilità, in tempo reale, dei dati relativi alle generalità delle persone residenti in Italia.L'I.N.A. che è un indice sintetico che contiene i dati anagrafici essenziali della popolazione residente in Italia, deve essere alimentato e costantemente aggiornato da tutti i comuni.
La comunicazione tempestiva al sistema di tutte le variazioni anagrafiche non deve però essere intesa come mero adempimento formale di un obbligo di legge, ma piuttosto come momento essenziale di un processo nel quale sono proprio i Comuni, in quanto detentori e quindi fornitori dei dati anagrafici, a svolgere un ruolo centrale.
L'I.N.A, come sopra accennato, costituisce infatti il fulcro di un sistema di interscambio fra le amministrazioni pubbliche, che è già operativo nei confronti di alcuni enti e che è in continua evoluzione. Questo Dipartimento ha infatti già stipulato con Agenzia delle Entrate, Inps, Motorizzazione, Istat e Regione Umbria le convenzioni che definiscono, ex art. 5 del Regolamento di gestione dell'I.N.A , i contenuti e le modalità di accesso al sistema.
Altre convenzioni saranno stipulate a breve con altre Regioni ed Enti Centrali.
L'obbiettivo finale perseguito è quello di realizzare la "comunicazione unica" per il cittadino e per il Comune il quale, una volta comunicata la variazione anagrafica al sistema I.N.A.-S.A.I.A, non dovrà più inviare la stessa comunicazione agli Enti collegati al C.N.S.D.
Il corretto funzionamento del sistema si traduce dunque in una riduzione degli adempimenti anagrafici a carico dei Comuni e in una generale economia di spesa pubblica.
Di qui l'importanza di utilizzare il sistema I.N.A.-S.A.I.A impiegando per rinvio delle comunicazioni di eventi anagrafici, XML - SAIA versione 2 - tracciato APS.
Com'è stato più volte evidenziato da questo Dipartimento, con il tracciato APS è, infatti, possibile comunicare al sistema eventi anagrafici, quali le variazioni relative alla famiglia anagrafica, le emigrazioni all'estero, le variazioni di nome e cognome, che non possono essere comunicati al sistema e quindi resi accessibili agli Enti collegati che ne hanno titolo, se si utilizza il precedente tracciato JJ +.
Per quanto sopra evidenziato e d'intesa con Agenzia delle Entrate, Inps e Motorizzazione, con i quali il collegamento telematico è già attivo, si chiede alle S.S.L.L. di voler invitare i sigg. Sindaci dei Comuni dei rispettivi ambiti territoriali ad attenersi alle seguenti istruzioni:
1) I comuni che utilizzano il sistema INA-SAIA, qualunque sia il tracciato in concreto utilizzato (JJ+ oppure AP 5 ) non devono più inviare le comunicazioni relative alle variazioni di residenza, in formato cartaceo e/o elettronico, alla Motorizzazione;
2) I Comuni che inviano le variazioni anagrafiche al sistema INA-SAIA con il tracciato AP5 non devono più comunicare all'INPS le variazioni anagrafiche cui sono tenuti per legge. Con l'utilizzo giornaliero di XML-SAIA versione 2-traccìato APS viene automaticamente assolto il relativo obbligo di legge;
3) I Comuni che inviano le variazioni anagrafiche al sistema INA-SAIA con il tracciato APS non devono più comunicare ad Agenzia delle Entrate, tramite il canale SIATEL, le nascite, i decessi e i cambi dì residenza. I Comuni continueranno ad utilizzare il canale SIATEL, fino a nuove diverse disposizioni, per l'invio massivo dei dati.

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